Nessuno é irrecuperabile
Ecco come la famiglia assume un ruolo predominante nel recupero del figlio, o la comunità terapeutica e risorsa indispensabile! Occorre prima di tutto spezzare quel circolo vizioso che crea spesso l'orgoglio e la rassegnazione di un nucleo familiare e affrontare insieme con consapevolezza ed umiltà il problema, collaborando alla riscoperta della fiducia nella vita, per se stessi e per i figli, partendo da un atto di umiltà... chiedendo aiuto a chi ha esperienza e la capacità di aiutare per riuscire a credere, sperare e... poter dire al figlio che si droga

tu solo puoi farcela ma non puoi farlo da solo! Non voltare le spalle alla vita!

s p o n s o r

Coscienti dei limiti e delle difficoltà
Crediamo sia possibile riuscire, dopo la nostra sofferta esperienza a trasmettere la gioia di 'vivere' riconquistata e di riflettere ed agire insieme a lui, controllando quella rabbia, quella impotenza vissuta giorno dopo giorno come ineluttabile.
Accendere la speranza, che qualcosa é possibile fare, per vincere insieme!
Da una cultura di morte... ALLA VITA!
Spesso le difficoltà dei ragazzi (ed alle volte anche dei genitori) per intraprendere un cammino in comunità, nascono dalla disinformazione che si ha in merito, magari ignorando il significato di programma ad una sorta di 'casa di cura' in cui internarsi. La comunità é un luogo di rinascita, dove la libertà e la personalità di ogni ragazzo sarà riscoperta, valorizzata, aiutata, finalizzata al recupero dei valori della vita!
Non ci sono sbarre a trattenere alcuno, non é prigione!
Attualmente in Italia più di un terzo della popolazione carceraria é formata da tossicodipendenti; la prigione, l'overdose o l'AIDS.. sono il destino di ogni tossicodipendente. Bisogna che ogni genitore rifletta, che riduca i tempi di agonia di un figlio che trovi la forza di chiudere con ogni compromesso e costringere il figlio all'unica possibilità di salvezza: LA COMUNITÀ

Un tossicodipendente non é un malato! Drogarsi é il sintomo di un disagio profondo e mortifica la libertà dell'uomo!

Perchè proponiamo la comunità e non altri metodi
Le esperienze che ognuno di noi ex tossicodipendenti del Gruppo Nuova Rinascita ha vissuto per uscire dal tunnel della droga sono state molteplici, prima fra tutte la 'cura' con Metadone, che spesso ha fatto passare da una dipendenza all'altra, senza mai risolvere il problema alla dipendenza. Altro metodo dai vacui risultati é stato la somministrazione controllata della cosiddetta 'pillola americana' ovvero un composto antagonista degli oppiacei che provoca nei tossicodipendenti la mancanza totale di effetti all'assunzione dell'eroina, lo stesso tanto decantato 'metodo U.R.O.D.' é basato su questo principio, infatti prevede l'assunzione a tempo indeterminato della 'pillola' eliminando qualsiasi sintomo fisico di astinenza, ma non risolve certo il disagio interiore, non riempie quel vuoto dentro, quella paura...

I valori dimenticati
Sono i princìpi che regolano la comunità

  • solidarietà... e non connivenza
  • unione... e non isolamento
  • amore... e non convenienza
  • speranza... e non rassegnazione
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